Le nozze sono una scommessa. Chi si sposerà nel 2018?

Ci siamo: il 2018 è iniziato! Alcune coppie potrebbero sposarsi proprio quest’anno.
Quali? Prevedere il futuro non si può, ma fare scommesse, sì. Allora giochiamo a scommettiamo che… Ci siamo rivolti ai professionisti del settore, gli allibratori inglesi di
Stanleybet, agenzia di scommesse internazionale.

A loro abbiamo chiesto di assegnare quote alle coppie Vip che nel 2018 possono diventare marito e moglie. Più alta è la probabilità delle nozze, più bassa la quota, più bassa la
vincita. Perché parliamo di scommesse vere: se andate in ricevitoria o in un
centro Stanleybet e puntate su uno dei matrimoni che vi indichiamo, se si celebra nel 2018, vincete la puntata moltiplicata per la quota data. Per esempio: se puntate 10 euro su una coppia quotata a 3.50, vincete 35 euro. Se la quota è più alta, vincete di più.

Vittorio Cecchi Gori prima del malore era col marito di Milly Carlucci che voleva convincerlo a partecipare a Ballando!

Premessa: tra i quotati non trovate Fedez e Chiara Ferragni, che sono la coppia del momento, ad aprile diventano genitori, ma hanno già annunciato che si sposeranno nel 2018. Ecco invece le coppie di possibili promessi sposi su cui scommettere con le quote
Stanleybet.

Primi, dati a 3.50, quota più bassa (nozze più probabili) Claudia GeriniAndrea Preti: l’attrice e il modello si sono avvicinati un annetto fa per passione. All’epoca lei si stava scrollando di dosso i cocci della relazione decennale con l’ex Federico Zampaglione con cui ha avuto la figlia Linda, il suo incontro con Preti sembrava un flirt. Ma quando Novella 2000 per prima aveva svelato a gennaio scorso la liaison, Preti era subito scattato sulla difensiva: «Non è il momento di parlarne, non lo deve sapere nessuno, è una storia importante». Voleva proteggere quella piccola fiamma che, lui, in cuor suo, fin dall’inizio sperava divampasse in fuoco. Con il tempo il fuoco è arrivato: i due si sono rafforzati come coppia, hanno iniziato a mostrarsi in pubblico a ridosso dell’estate e ora, a detta di chi vuole loro bene, sognerebbero pure un figlio. Chissà se nascerà prima
o dopo che spunti la fede al loro anulare. La fede pare possa (o addirittura
debba) spuntare entro il 2018.

Federica Pellegrini prende lezioni di sci da una campionessa olimpica

Per lei sarebbe la seconda dopo quella che l’ha legata al manager Alessandro
Enginoli, con cui ha avuto la prima figlia, Rosa. Ma dopo due anni, nel 2004, il matrimonio è fi ito. Secondi nella classifica Stanleybet,
Andrea Damante e Giulia De Lellis: giovanissimi, grintosi si sono innamorati pochi anni fa, lui tronista, lei corteggiatrice. Un amore nato in Tv, vero, intenso, che li ha legati anche
quando per mesi sono stati separati dal Grande fratello Vip (nel 2016 lui inquilino, nel 2017 lei). Tra loro non è mai serpeggiata voce di crisi o di tentazione, al contrario entrambi
si sono sempre professati amanti dei valori, della famiglia e del matrimonio.
Le loro nozze nel 2018 sono quotate a 5.

Antonella Clerici e Vittorio Garrone, terzi: la conduttrice di La prova del cuoco e il petroliere del gruppo Erg si sono scelti circa un anno fa. Lui è stato una sorta di luce in
fondo al tunnel per lei, che all’epoca usciva dalla separazione da Eddy Martens con
cui ha avuto la piccola Maelle. «È stata una seconda chance», ha raccontato
la Clerici di recente, «a un’età in cui potevo tirare i remi in barca, mi ritrovo con Vittorio che è tra le mie certezze. Anche per la serenità della mia Maelle vorrei che fosse così per sempre».
E questo «per sempre» per ora ha fatto spuntare un anello di fidanzamento tra le dita della conduttrice, che ha ha aggiunto: «Sto riflettendo su come ridurre gli impegni professionali (il contratto con la Rai le scade a giugno prossimo, ndr), ho avuto una grandissima
carriera, non ho più niente da dimostrare, potrei dedicarmi di più a Vittorio e a Maelle». Le loro nozze sono date a 6.

Luca Onestini e Raffaello Tonon: un’;amicizia che supera la prova del fuoco

Quotate a 6.50, le nozze di Raoul Bova e Rocìo Muñoz Morales: da quando si sono incontrati sul set del film Immaturi nel 2012, non si sono più lasciati. Nel 2015 hanno avuto la figlia Luna. È stata una storia chiacchierata, la loro, perché lui, prima di legarsi a Rocìo, Raoul era sposato con Chiara Giordano, con la quale ha avuto due figli (Alessandro Leon
e Francesco). La rottura di quel matrimonio avvenuta nel 2013 è stata carica di recriminazioni e accuse, che ora sembrano fi nalmente superate. «Alla fine sono contento di aver vissuto quel momento difficile della mia vita», ha detto Bova, «perché ora mi sento libero. Non faccio più qualcosa per piacereagli altri, ma per piacere a me stesso». E Rocìo: «Desidero che si realizzi il sogno di una famiglia dove amore e rispetto siano le parole più importanti.
In casa mettiamo la musica, cuciniamo, ci buttiamo a terra e giochiamo con la piccola. Ci piace la siesta, il pomeriggio: stare sotto le coperte a leggere, dormire abbracciati tipo contorsionisti felici». Il loro matrimonio pare imminente. Come il divorzio da Chiara.
Quotate a 8 due coppie che in classifica si piazzano ex aequo quarte: Simona Ventura con Gerò Carraro e Bobo Vieri con Costanza Caracciolo.
Potrebbero sposarsi presto, ma per motivi opposti. Carraro e Ventura perché stabili e consolidati dopo sette anni insieme (a lei nel 2018 potrebbe andare la conduzione di un nuovo programma, la versione Vip di Temptation Island). Vieri e Caracciolo
per il loro rapporto giovane e travolgente: nati come coppia l’estate scorsa, in autunno aspettavano un figlio,ma poi il destino si è messo di traverso.
«Purtroppo il destino ha deciso che non fosse questo il momento», hanno fatto sapere i due con un comunicato. Un dolore che se non divide
unisce di più.
Quinte a pari merito nella classifica Stanleybet, altre due coppie: Gigi
Buffon con Ilaria d’Amico e Belen Rodriguez con Andrea Iannone. Il portiere e la giornalista attratti come calamite da tre anni, già genitori di Leopoldo Mattia, da tempo sono considerati promessi sposi. Ora che sono trascorsi tre anni dalla separazione tra Buffon e l’ex moglie Alena Seredova, con il divorzio breve lui potrebbe avere i documenti in regola per sposare Ilaria. Solidi anche Belen e Iannone, nonostante le malelingue li diano
spesso in crisi. Lei (cui pare andrà la conduzione del prossimo Grande fratello, quello non Vip), dopo anni di sovraesposizione mediatica, di recente ha iniziato a dire di voler tutelare
il privato. Che stia organizzando in segreto le nozze? Il matrimonio di entrambe le coppie è quotato a 10.

Sesti, Francesca Chillemi Stefano Rosso: lei Miss Italia 2003, è tra i protagonisti del cinepanettone Natale da chef, lui è il figlio di Renzo Rosso, il signor Diesel. Uniti da un
paio d’anni sono genitori di Rania. Il loro “sì” nel 2018 è quotato a 13. A 16 (meno probabile, ma possibile) il matrimonio tra gli ex coinquilini Cecilia Rodriguez e Ignazio
Moser: che siano innamoratissimi non c’è dubbio, hanno infuocato di passione la Casa del del Grande fratello Vip (ricordate la scena tanto discussa dell’armadio? I protagonisti
che amoreggiavano erano loro) ora continuano ad aggiornare costantemente
i fan sui social con i loro selfie d’amore. Il fuoco si trasformerà in matrimonio nel 2018? Chi scommette può vincere molto.

Ultimo, il fratello delle Rodriguez, Jeremias, legato da un annetto a Sara Battisti. Lei l’ha guardato (probabilmente soffrendo) al Grande fratello Vip preso dalla coinquilina
Aida Yespica. Con pazienza l’ha aspettato inviandogli nella Casa un
aeroplanino di carta con su scritto: «E io ci sono ancora, mi manchi».
Una volta fuori lui è corso da lei. Scommettere sul lieto fine? La quota
è altina, 21, ma ci si potrebbe fare un pensierino…

di Gisella Desiderato

Corinne Clery, scusa ma ti voglio sposare!

Le lacrime “vip” per Francesco Totti: Amendola, la Ferilli e la Gerini piangono allo stadio

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A due settimane dall’ultima partita dello storico capitano della Roma Francesco Totti, rivediamo queste foto indeite della disperazione di chi l’ha amato per 25 anni. Una commozione tenera e contagiosa. Francesco Totti, 40 anni, ha appena giocato la sua ultima partita in giallorosso (e ha salutato il pubblico assieme alla moglie Ilary Blasi, 36 anni, le figlie Isabel, 1, e Chanel, 10, e il figlio Cristian, 11) e in tribuna si piange per il Capitano.

C’era anche Claudia Gerini, 45, visibilmente emozionata. Il suo compagno Andrea Preti non era allo stadio: è Juventino.

Sabrina Ferilli, 52 anni, non trattiene le lacrime. Oltre ad essere tifosa, è la madrina della Roma. Per la vittoria dello scudetto del 2001 aveva sfilato in costume.

Claudio Amendola, 54 anni, è un tifoso sfegatato: sul braccio ha il tatuaggio del gladiatore, come il Pupone, e ne I Cesaroni interpreta Giulio, romano e romanista. Sua moglie, Francesca Neri, tiene per la Lazio, ma il figlio Rocco è giallorosso.

Anche i “nemici” sono venuti a rendere omaggio a Totti. Ad esempio, il laziale Raoul Bova, 45 anni, assieme ad una commossa Rocìo Munoz Morales, 28, volevano esserci, all’ultima del Pupone. L’affetto per una persona va oltre i colori portati sul campo.

A salutare il campione, anche Kasia Smutniak, 37 anni, con il compagno Domenico Procacci, 57.

C’era anche il tifosissimo Carlo Verdone, che poco prima della partita aveva detto: «In una città disastrata, l’unica cosa che a Roma funziona è Totti».

Leggi anche: Francesco Totti ad un bivio: Donald Trump lo vuole in america, cosa succederà con Ilary?

Starei con voi altri 25 anni. Ma il tempo non vuole. Maledetto tempo. Spegnere la luce non è facile. Concedetemi un po’ di paura, questa volta sono io che ho bisogno di voi, del vostro calore. Sono orgoglioso e felice di avervi dato 28 anni di amore. Vi amo». Con queste parole Francesco Totti, il capitano della Roma (o anche solo “IL” capitano, l’ultimo di una serie di bandiere che hanno caratterizzato il calcio per non aver mai cambiato maglia) saluta i suoi tifosi. Ha appena finito di leggere una lettera scritta di suo pugno. Sono arrivati in 65 mila ad applaudirlo, e lui, anche se di partite in quello stadio, l’Olimpico di Roma, ne ha vissute tante, si commuove. Gli occhi lucidi, non riesce a trattenere le lacrime, mentre bacia e abbraccia la famiglia, stretta attorno a lui. In quel momento, tutti noi alla tv avremmo voluto abbracciare lui, il campione dell’Olimpo sceso sulla terra come comune mortale, per dare un saluto ai tifosi. Che non sono solo giallorossi. Totti sta simpatico a tutti, per la sua semplicità, per il suo essere sempre “leggero”, sia in campo che fuori.
Adesso, deve decidere “cosa farà da grande”. Di proposte ne ha. Potrebbe andare a giocare negli Stati Uniti, dove lo aspettano il suo ex collega Nesta, oggi allenatore della squadra di Miami, e Donald Trump, sì, il presidente è un suo fan sfegatato. O potrenne rimanere in Italia, dove diverse squadre fanno la fila per averlo in campo.
A Totti non si può non voler bene. Persino Silvio Berlusconi, ex presidente dell’avversario Milan, l’ha detto: «Mi sarebbe piaciuto averlo, ma le bandiere non si comprano».
Già, perché quando indossi per 28 anni la stessa casacca, quando giochi 786 partite e segni 307 gol con la Lupa sul petto, allora sei una bandiera. E a una bandiera si dà amore, sempre, a prescindere.
Per superare questi ultimi due-tre anni difficili per un calciatore professionista, il periodo di avvicinamento al ritiro, ci vuole qualcuno di forte, vicino. E Francesco ha sempre avuto Ilary al suo fianco. Era il 2002 quando si sono conosciuti, come ha raccontato la Blasi a Vanity Fair: «Me lo presentarono in un pub. Ma ero nervosa perché mi avevano rubato il cellulare. Dopo mezz’ora ci siamo salutati. Mi irritava l’idea che potessi essere solo uno sfizio. Francesco mi piaceva, ma non volevo dargli soddisfazione. Lui è stato molto bravo, mi ha sempre cercata, ma con messaggini semplici, niente di compromettente. Comunque non ci sono mai uscita da sola prima del derby del 10 marzo 2002, quello finito 5-1». Un derby indimenticabile, non solo per il risultato in campo. Totti indossò una maglietta con dedica strappacuore: “6 unica”, e la mostrò in mondovisione a Ilary, allora una promessa della tv che cominciava a mostrare la sua bellezza e simpatia come “letterina” a Passaparola e testimonial dei solari Bilboa. Domenica 28 maggio, prima della partita finale del Capitano, era lei a indossare una maglia con la scritta poco differente: “6 unico”. Tra quelle due magliette 15 anni d’amore, un matrimonio (trasmesso in diretta tv il 19 giugno del 2005 su Sky) e tre splendidi figli, Cristian, Chanel e Isabel. I pupi del pupone. Cristian, il primogenito è già osannato dal pubblico che ha visto in lui il capitano del futuro: ha solo 11 anni, ma nei pulcini della Roma fa gol a grappoli. Se il figliolo segue le orme del papà potrebbe esordire in prima squadra tra cinque anni.
Successo. Matrimonio. Figli. Sentimento. Tutto perfetto. E ora?  Ilary e Francesco sono a un bivio. La Blasi ha rinnovato i contratti per la conduzione del Grande Fratello Vip e delle Iene, e sul tavolo di Cologno Monzese è da tempo pronto un altro foglio in attesa di firma. Secondo indiscrezioni, un format del tipo Casa Vianello, con protagonisti Francesco e Ilary, la coppia del momento. Il titolo del nuovo programma? Casa Totti non guasterebbe…
Ilary in piena carriera, dunque. E Francesco pensionato di lusso? No.
Il Capitano è stato chiaro: non vuole smettere di giocare, ha chiuso il capitolo con la Roma, non quello con il calcio giocato. I pretendenti che hanno bussato alla sua porta non mancano, in campo ha mostrato lampi di genio anche nell’ultima partita, la vittoria 3-2 sul Genoa che ha blindato il secondo posto in campionato.
La proposta più allettante arriva dall’America. Alessandro Nesta, ex compare di Totti in Nazionale, ed ex difensore della Lazio che ha cercato in tanti derby romani di fermare l’attaccante giallorosso, ora è l’allenatore della squadra di Miami e vuole proprio Francesco come attaccante. Il diretto interessato non ha confermato ancora, ma molti addetti ai lavori sono certi: gli Usa sarebbero la destinazione più gradita. C’è un bel clima, che non guasta mai, e anche il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che conosce Jim Pallotta, attuale presidente della Roma, ha espresso chiaramente la sua simpatia per il Pupone. Sempre rimanendo all’estero, un’offerta potrebbe arrivare anche da Doha, in Qatar, o da Dubai, nella squadra dell’Al-Nasr, che ha appena ingaggiato come allenatore Prandelli, mister di Totti a Roma nel 2004. Usa, Qatar, Dubai… sarebbero ingaggi milionari, sicuramente, ma allontanerebbero l’ottavo re di Roma (un altro soprannome di Francesco) dalla sua città. E dalla sua adorata Ilary…
Anche in Italia, però, c’è la fila per avere in squadra un calciatore come Totti. Paulo Dybala, il giocatore della Juventus soprannominato il gioiello (scopri quanto guadagna a pag.50) ha detto: «sarebbe bello giocare con Francesco». Anche Milan, Chievo, e Sampdoria hanno espresso il loro amore e stima per Totti, ma qualsiasi scelta Francesco farà per giocare in una squadra italiana, verrà considerata come un alto tradimento nei confronti dei tifosi della sua Roma. Non della squadra, ma della città intera. Immaginate Totti che scende in campo all’Olimpico con la maglia della Juve (o del Milan,  del Chievo, della Samp…) e fa gol alla Roma… Fantascienza!
L’estero continua a essere la mèta più probabile per il calciatore. Se solo Ilary non avesse tutti quegli impegni televisivi che la inchiodano in Italia…
Resta un’ultima ipotesi: un ruolo da dirigente nella Roma. Il contratto è già firmato da tempo, ma sembra non sia vincolante per Francesco, che, ribadiamo, ha detto che vuole continuare a giocare. Cosa sceglierà quindi? Per ora, nulla è deciso, ma quel che è certo è che, da domani, lo spogliatoio della Roma non sarà più lo stesso.

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